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    relacionado con: Eleonora Duse
  1. Eleonora Duse. Eleonora Julia Amalia Duse, más conocida como Eleonora Duse, ( Vigevano, 3 de octubre de 1858 - Pittsburgh, 21 de abril de 1924) fue la más célebre actriz de teatro italiana de finales del siglo XIX y principios del siglo XX. Alcanzó gran fama por interpretar los papeles del escritor noruego Henrik Ibsen además de los clásicos.

  2. Eleonora Giulia Amalia Duse (/ ˈ dj uː z eɪ / DEW-zay, Italian: [eleoˈnɔːra ˈduːze]; 3 October 1858 – 21 April 1924), often known simply as Duse, was an Italian actress, rated by many as the greatest of her time.

  3. Eleonora Duse Actriz italiana Nació el 3 de octubre de 1858 en Vigevano. Figura destacada del teatro italiano, comenzó su carrera a la edad de quince años y a partir de 1880 era una actriz cuyo prestigio se extendía por toda Europa e incluso América.

  4. Eleonora Duse (Vigevano, 1858 - Pittsburgh, 1924) Actriz italiana. Considerada una de las más grandes actrices de su tiempo, excelente intérprete de los melodramas al uso, Eleonora Duse era hija de un actor propietario de una compañía itinerante.

  5. Eleonora Duse deslumbró con su talento y sus misterios a La Habana, donde inauguró el 29 de enero de 1924 su breve temporada en el entonces Teatro Nacional con la obra La puerta cerrada, de Marco Praga, y en la noche del 31, con Espectros, de Ibsen.

    • 3 de octubre de 1858Vigevano, Pavía Italia
    • Actriz
    • Eleonora Duse
    • Biografia
    • Metodo Recitativo E Rivoluzioni Della "Divina"
    • IL Legame Con Gabriele D'annunzio
    • Bibliografia
    • Voci Correlate
    • Altri Progetti
    • Collegamenti Esterni

    Nata a Vigevano da una famiglia di attori clodiensi, crebbe e trascorse l'infanzia tra il nomadismo e il dilettantismo della compagnia girovaga del padre Alessandro Vincenzo Duse (1820-1892) e della madre Angelica Cappelletto (1833-1906), andando in scena fin da bambina. Era la cugina di Italia Vitaliani essendo suo padre fratello di Giorgio, padre di Italia. Nel 1862, Eleonora, a soli 4 anni, interpretò la parte di Cosetta in una versione teatrale de I miserabili. Nel 1878 conquistò il ruolo di prima amorosa nella compagnia Ciotti-Belli Blanes, e appena ventenne fu a capo di una compagnia con Giacinta Pezzana. Alcune memorabili interpretazioni, come Teresa Raquin di Émile Zola, le procurarono presto l'adorazione del pubblico e l'entusiasmo della critica. Nel 1879 entrerà nella Compagnia Semistabile di Torino di Cesare Rossi, dove porterà a maturazione una sua poetica che raccoglieva le eredità del passato ma che insieme rompeva con la tradizione della prima metà dell'Ottocento. È p...

    Eleonora Duse caratterizzò il teatromoderno perché ruppe totalmente gli schemi del teatro ottocentesco, divenuto ormai incombente su una società del tutto nuova e diversa. Prima di lei gli attori enfatizzavano il tono delle battute, risultando molto innaturali. Inoltre erano di moda pesanti trucchi scenici e parrucche che facevano del viso dell'attore una maschera, esagerando le espressioni e dando all'interprete un aspetto molto falso. Il metodo recitativo di Eleonora si basava molto sull'istinto: per la Duse recitare era infatti un avvenimento naturale e spesso improvvisava, a volte camminava lungo il palcoscenico e gesticolava, poi si sedeva e cominciava a parlare. Altre volte, nelle scene dove doveva esprimere forte dolore, si aggrappava alle tende del sipario e piangeva disperatamente. Grazie a questi suoi atteggiamenti molto incisivi l'attrice recitò ovunque ma sempre in italiano: il pubblico non capiva le sue parole e la sua lingua, ma intendeva ciò che Eleonora sapeva esprim...

    Nel 1882 a Roma incontra per la prima volta Gabriele d'Annunzio: quest'ultimo è un giovane affascinante e pieno di riccioli, sceso da poco dagli Abruzzi, ma già con tre opere pubblicate. Compare davanti alla Duse e con melodiose parole le propone, tout court, di andare a letto con lui. Eleonora lo congeda con sdegno, ma forse anche con un segreto compiacimento (in quel giorno lo descrive: Già famoso e molto attraente, con i capelli biondi e qualcosa di ardente nella sua persona). Nel 1888 a Roma al teatro Valle, Eleonora, che sul palcoscenico si è appena redenta da traviate gioie e ha preso in faccia manciate di monete false ed è morta di tisi e d'amore nelle vesti della disgraziatissima Signora delle camelie, sta avviandosi ancora in sospiri e lacrime al suo camerino. Ed ecco un giovanotto esile, esile, ma tutto scatti ed eleganza, uscire d'improvviso dalla penombra del corridoio e gridarle con perentorio entusiasmo: O grande amatrice!. Eleonora, un po' spaventata, lo guarda per un...

    M. Apollonio, La Duse, in S. Locatelli, P. Provenzano (a cura di), Mario Apollonio e il Piccolo Teatro di Milano. Testi e documenti,Roma, Edizione di Storia e Letteratura 2017.
    Alessandra Cenni. Gli occhi eroici. Sibilla Aleramo, Eleonora Duse, Cordula Poletti; una storia, Milano, Mursia 2011. ISBN 978-88-425-4677-1
    Franca Minnucci. Eleonora Duse - La fine dell'incantesimo. Pescara, Inaieri, 2010. ISBN 978-8888302850
    Daniela Musini. Mia Divina Eleonora. Pescara, Ianieri, 2008.
    Wikiquote contiene citazioni di o su Eleonora Duse
    Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Eleonora Duse
    Duse, Eleonòra, su sapere.it, De Agostini.
    (EN) Eleonora Duse, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
    Ferdinando Taviani, DUSE, Eleonora, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 42, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1993.
    • Leben und Werk
    • Rezeption
    • Literatur
    • Weblinks
    • Anmerkungen, Einzelnachweise und Quellen

    Kindheit und frühe Jahre

    Eleonora Giulia Amalia Duse wurde in eine Schauspielerfamilie hineingeboren. Die Eltern Vincenzo (genannt Alessandro) Duse und Angelica Cappelletto hatten eine fahrende Komödiantentruppe, die von Ort zu Ort zog. Schon ihr Großvater Luigo Duse war Schauspieler und trat in Padua in einer selbstgebauten Theaterkulisseauf; jeder seiner Söhne gründete wiederum ein eigenes Ensemble. Bereits mit vier Jahren stand die kleine Eleonora auf Bühnenbrettern und spielte Kinderrollen wie die Cosette in eine...

    Die Entwicklung des eigenen Stils

    Als Eleonora Duse schließlich darauf bestand, die Glanzrolle der Bernhardt als Kameliendame im gleichnamigen Drama von Alexandre Dumas dem Jüngerenzu übernehmen, lehnte Schauspielleiter Cesare Rossi zunächst ab, weil er die Vergleichsmöglichkeiten mit der großen französischen Tragödin fürchtete. Dennoch setzte sich Eleonora bewusst über alle Vorbehalte hinweg und schaffte es, ihrer Interpretation der Kameliendame eine bemerkenswert moderne Gestalt zu verleihen, indem sie die Figur reduzierter...

    Erste internationale Erfolge

    Gegen Ende 1883 bot der sizilianische Schriftsteller Giovanni Verga Cesare Rossi die Inszenierung des Volksstücks Cavalleria rusticana an; Vergas Novelle Cavalleria Rusticana diente später der gleichnamigen Oper Pietro Mascagnis als Vorlage (1890). Im Gegensatz zum konservativen Rossi begeisterte sich die progressive Eleonora Duse sofort dafür und übernahm spontan die Rolle des Bauernmädchens Santuzza. Die Uraufführung am 14. Januar 1884 in Turin wurde ein großer Erfolg des Schauspielerensemb...

    Verehrung zu Lebzeiten

    Wegen ihres großen Könnens wurde Eleonora Duse, wie nach ihr zum Beispiel die Garbo, bereits zu Lebzeiten überschwänglich „die Göttliche“ genannt. Nachdem George Bernard Shaw, selbst Theaterkritiker, ihre Interpretation der Kameliendame gesehen hatte, stellte er sie sogar über ihre Rivalin Sarah Bernhardt. Sie wurde von zahlreichen Malern, darunter Franz von Lenbach und John Singer Sargent, verewigt und von Schriftstellern wie Rainer Maria Rilke, dem sie 1912 in Venedig begegnete, und dessen...

    Nachwirkungen

    Neben ihrem Zeitgenossen Konstantin Stanislawski (1863–1938) wird Eleonora Duse oft als Vorläuferin des modernen Method Acting bezeichnet. Vor allem US-amerikanische Bühnendarsteller, Schauspielschulen und Theaterworkshops, wie zum Beispiel das durch Lee Strasberg bekannt gewordene Actors Studioin New York, berufen sich häufig auf die Duse als frühe Protagonistin des puristischen Stilmittels, sich nur mit Körpereinsatz und unter Verzicht unnötiger Requisiten zu artikulieren. Die Duse setzte s...

    Briefe 1. Eleonora Duse, Olga Resnevic-Signorelli (Hrsg.), Gertrude de Rességuier (Übers.): Briefe. Reihe „Das kleine Buch“, Nr. 37, Bertelsmann, Gütersloh 1952, DNB 451022718. Biografien(Auswahl) Deutsch: 1. Claudia Balk: Theatergöttinnen. Inszenierte Weiblichkeit. Clara Ziegler – Sarah Bernhardt – Eleonora Duse. Stroemfeld, Basel / Frankfurt am Main 1999, ISBN 978-3-87877-485-3. 2. Hanno Lunin: Puah! Oder Eleonora Duse: Dokumente und Dialoge. Orpheus, Hamburg 2010, ISBN 978-3-938647-19-6. 3. Doris Maurer: Eleonora Duse, mit Selbstzeugnissen und Bilddokumenten. Rowohlt, Reinbek bei Hamburg 1988, ISBN 978-3-499-50388-7. 4. Olga Resnevic-Signorelli: Eleonora Duse. Leben und Leiden der großen Schauspielerin. Deutscher Verlag, Berlin [um 1935]. 5. Emil Alphons Rheinhardt: Das Leben der Eleonora Duse. S. Fischer, Berlin 1928. 6. Monica Steegmann, Ingrid Kaech (Hrsg.): Frauen im Rampenlicht: Lebensberichte berühmter Schauspielerinnen von Eleonora Duse bis Marlene Dietrich. Insel-TB 3048,...

    Literatur von und über Eleonora Duse im Katalog der Deutschen Nationalbibliothek
    Zeitungsartikel über Eleonora Duse in der Pressemappe 20. Jahrhundert der ZBW – Leibniz-Informationszentrum Wirtschaft.
    Eleonora Duse in der Internet Movie Database(englisch)
    Eleonora Duse. In: FemBio. Frauen-Biographieforschung(mit Literaturangaben und Zitaten).

    Der Artikel basiert, wenn nicht anders vermerkt, größtenteils auf den voneinander abweichenden Biografien von Dieter Wunderlich und Ernst Probst sowie Daten und Zitaten von FemBio Frauen-Biographieforschung e. V., in Teilen auch auf italienischen Webseiten. Zitate aus den Schriftwechseln stammen aus Eleonora Duse: Briefe, Bertelsmann 1952, zweite Auflage 1953 (siehe Literatur). 1. ↑ Laut abweichender Biografie von Ernst Probst wurde sie vom Direktor des Konservatoriums, Lauro Rossi (1810–1885) entdeckt. Ernst Probst: Superfrauen 7 – Film und Theater. Verlag Ernst Probst, 2001, ISBN 3-935718-09-8, S. 153 f. 2. ↑ Wie aus ihren Briefen hervorgeht hatte Eleonora Duse zeitlebens eine angeschlagene Gesundheit und litt unter chronischen Lungenbeschwerden. 3. ↑ Bittschreiben an Ernesto Somigli, Intendant des Neuen Theaters von Florenz, späterer Freund und Ratgeber der Duse, September 1882 4. ↑ Brief Eleonora Duses an den Theaterkritiker Icilio Polese Santarnecchi, Herausgeber der Zeitschrif...

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